lunedì 16 novembre 2009

Moda low-cost

Con l'aria che tira, anche i grandi compratori del lusso stanno tagliando le spese. Prada, Versace, maison di importanza mondiale annunciano tagli al personale, crolli nelle vendite. E se coloro che si potevano permettere un capo Versace ora non possono più, figuriamoci quanto la stra-grande maggioranza della popolazione deve tagliare le spese superflue!
Ma se vestirsi griffato è, effettivamente, un lusso che in questi tempi di crisi ci si può risparmiare, nascono altre soluzioni per essere fashion senza dar fondo al conto in banca. Ed ecco che nascono le miracolose collaborazioni tra maison internazionali e le catene di abbigliamento low-cost, che negli ultimi anni hanno fatto la gioia delle fashion addict più squattrinate!
Dunque il sogno diventa realtà: 'sandali Jimmy Choo' e 'prezzo accessibile' erano parole che mai nella storia della moda si erano pronunciate nella stessa frase, e invece (miracolo) ecco che la celebre maison ha preparato un'intera linea di accessori e abiti che sarà in vendita (udite udite) da H&M! A partire dal 14 novembre le scarpe del desiderio saranno realtà!
Non è la prima collaborazione che H&M fa con le grandi firme della moda: la linea che Roberto Cavalli disegnò per il brand low cost andò letteralmente a ruba in poche ore! Grande successo anche per le creazioni (sempre in vendita negli store H&M) di Karl Lagerfeld, Stella McCartney, Comme des Garcons, Victor&Rolf. Tempo fa Fiorucci disegnò una linea per Oviesse, a prezzi davvero stracciati.
Altro modo per riempirsi il guardaroba senza spendere un capitale sono le boutique online: gli acquisti su internet (anche dei grandi brand), per quanto incerti per l'ovvio motivo che non si può misurare la taglia, hanno di solito costi competitivi. Lo stesso capo che acquistereste in un negozio a prezzo pieno, in rete sarà in vendita almeno alla metà.
Infine, ricordate che il caro, vecchio mercatino offre sempre spunti vintage-chic da non sottovalutare: frugando nelle bancarelle, potreste trovare delle vere 'chicche', pezzi unici, modelli originali e di sicuro effetto. Si moltiplicano poi i mercatini dove fare veri e propri affari: molti infatti gli outlet che rivendono a prezzo di fabbrica dei capi griffati ma difettati, impossibili quindi da mettere in vetrina di un negozio. Ma spesso il 'difetto' è una cucitura leggermente storta, un mini-foro, un taglio vagamente irregolare, insomma, niente di che.
Se avete le tasche vuote ma una forte fashion-dipendenza, le soluzioni ci sono!

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