lunedì 19 ottobre 2009

Un amatissimo frutto di stagione: le CASTAGNE!!!

Il modo migliore per gustare questo alimento tipicamente autunnale è sicuramente quello di mangiarle arrostite. Le castagne arrostite non sono altro che le famose caldarroste che gli ambulanti vendono in sacchetti di carta in giro per le strade delle città. Se vuoi prepararle, magari dopo una scampagnata fuori porta, anche a casa, devi avere la speciale padella in lamiera di ferro forata. Il primo passaggio e pulire le caldarroste con un panno umido per togliere eventuali residui di terra e poi occorre fare un taglio sulla parte bombata della buccia dura (2 cm circa) in senso orizzontale con un coltellino molto appuntito cercando di non intaccarne la polpa. Questa operazione è indispensabile, per evitare che le castagne scoppino durante la cottura. La pentola forata va posta sul fornello o, meglio ancora, sul fuoco a legna. In questo caso va coperta con un coperchio pesante. Scuoti la padella spesso perché le castagne non brucino solo da una parte. Ci vorrà una mezz'ora. Se invece al posto della padella vuoi usare il forno di casa, imposta una temperatura di 200 gradi per 25 minuti, in modo che le castagne non secchino troppo, e scuoti spesso la teglia per far cuocere bene tutti i lati.

Ecco una simpatica ricetta per gustarle in modo "diverso".



CROCCHETTE DI CASTAGNE




INGREDIENTI

castagne già lessate e pelate g 300 - fontina, a dadini, g 150 - 2 uova più 2 tuorli - parmigiano - pane grattugiato - cannella in polvere - farina bianca - latte - olio d'oliva - sale

Preparazione

Passate le castagne al passaverdura, raccogliendo il ricavato in una ciotola. Amalgamate con i tuorli una cucchiaiata di parmigiano, 3 di latte, un pizzico di cannella e uno di sale. Dividete il composto in 40 porzioni uguali; inserite al centro di ciascuna un dadino di fontina, quindi infarinatele formando delle crocchette rotonde. Passatele nelle uova battute, poi nel pane grattugiato e, infine, friggetele in abbondante olio. Man mano che saranno pronte, toglietele con il mestolo forato e mettetele a sgocciolare su un doppio foglio di carta assorbente, quindi sistematele su un piatto adeguato e servitele; sono un ottimo contorno, specie per il maiale arrosto.

Nessun commento:

Posta un commento