mercoledì 30 settembre 2009

Abbronzate più a lungo

Dopo tutta la fatica (si fa per dire) che abbiamo fatto per ottenere una carnagione dorata e salutare, bella e luminosa grazie ai raggi del sole, dopo esserci ricoperte di creme protettive e olii spray, aver mangiato tutta la frutta possibile e immaginabile per aumentare la melanina, ecco che, al ritorno dalle vacanze, già ci si vede più 'grigie'. Tempo pochi giorni, il tanto agognato colorito svanirà, lasciandoci palliducce e infelici. Dunque, come prolungare la bella tintarella? Come trattenerla più a lungo possibile?
Intanto, un 'sostegno psicologico': il fatto che l'abbronzatura se ne vada in fretta, è un buon segno, perché vuol dire che il ricambio cellulare della vostra pelle è davvero veloce! Insomma, tornerete presto bianche, ma sarete giovani a lungo...
E trattenere la carnagione ambrata significa proprio cercare di rallentare questo ricambio. Prima di tutto, fate sempre la doccia anziché il bagno: l'ammollo prolungato favorisce la desquamazione. Prediligete i detergenti delicati e non schiumosi, che seccano molto meno dei normali saponi, o gli olii detergenti specifici che lasciano la pelle assai liscia. E nell'asciugarvi, non sfregate con energia, ma tamponate delicatamente con un tessuto liscio.
L'idratazione costante è l'arma migliore che avete contro la desquamazione, e quindi la perdita di colore. L'olio d'oliva o quello di mandorla sono prodotti meravigliosi per nutrire e coccolare la pelle.
Fate incetta di frutta e verdura rossa, gialla e arancione, e frutta secca, ricca di omega3.
Ad un certo punto la desquamazione verrà comunque, e a quel punto, sebbene a malincuore, la cosa da fare è una sola: lo scrub. La pelle secca deve lasciare il posto alle cellule nuove, e poi meglio 'stinte' che a chiazze!

lunedì 28 settembre 2009

Bucce di banana, ovvero errori di stile.

La moda la fanno gli stilisti, le tendenze nascono dalle passerelle, ma non c'è nessun altro al di fuori di noi stesse che possa creare il nostro stile. Sappiamo bene che, nonostante alcuni look visti alle sfilate ci sembrino strepitosi, non significa che addosso a noi lo siano. Certi capi solo se indossati da certi fisici si valorizzano, altri se male abbinati rasentano il kitch. E allora, vediamo alcuni comunissimi errori di stile, su cui incappano molte ragazze.
Visto che il ritorno degli anni '80 è il tormentone dell'anno, partiamo da un classico dell'epoca: il fuseaux, o leggins. Innanzitutto, non mettete mai un top attillato sopra un fuseaux, mai! Giusto Kate Moss potrebbe portarlo a testa alta, ma anche su di lei il risultato non è certo. Poi, attenzione al colore: vietato il bianco, vietato il beige (sembrereste nude) . I leggins colorati sono ammessi solo con uno scopo preciso, se il look lo richiede in quanto 'audace', altrimenti sceglieteli solo ed esclusivamente neri (o comunque colori scuri come il viola o il blu). Meno grave ma pur sempre poco stiloso è portare i pantacollant con le ballerine se le vostre gambe non sono slanciate: più che eleganza si esprime 'voglia di comodità' e basta.
Saliamo poi fino alle anche, dove troviamo un altro dei classici errori di stile, molto comune alle giovanissime: la pancia scoperta è assolutamente 'out'! Soprattutto se avete curve generose, evitate il rotolino di pancia che esce dai jeans, è davvero poco cool, ancora di più se sopra indossate una giacca. A proposito di jeans, ecco un altro must per dimostrare buon gusto: tenete le mutande nei pantaloni! Davvero poco fine veder spuntare lo slip dal bordo dei jeans. Comunque per entrambi i casi la soluzione c'è, e si chiama vita alta forse proposta dagli stilisti perchè stanchi di vedere questi grossolani errori di stile.
Altro grande classico di cui spesso le donne non si accorgono, è il reggiseno a vista. Non a vista sul decolleté, ma con la chiusura posteriore che fuoriesce dalla canottiera, o dal top. Quando il reggiseno è allacciato troppo stretto, o non è esattamente della misura del giro vita, tende ad alzarsi fino alle scapole, e se si indossa un top con scollatura posteriore, è davvero antiestetico vederlo sbucare. Altrettanto poco elegante è portare gli occhiali da sole nei luoghi chiusi, o all'ora dell'aperitivo. Non ci crede nessuno che vi servono per proteggervi dalla luce, e l'aria fascinosa che vorreste darvi si dissolve in un batter d'occhio: per ogni accessorio o abbigliamento serve l'occasione giusta!
Infine, ricordate che essere griffate dalla testa ai piedi non significa avere buon gusto. Anzi, sapete quando si dice 'il troppo storpia'? Ecco, vestire grandi firme dalla testa ai piedi, accessori compresi, in fin dei conti risulta piuttosto pacchiano se non siete una celebrità sul red carpet! Se indossate un capo o un accessorio notevole, super-chic, o molto d'impatto, lasciate che sia solo quello ad avere rilievo, e mantenete la semplicità per il resto. Allo stesso modo, essere per forza super trendy, a prescindere dalle firme, è un altro eccesso che può risultare 'pesante'. Ogni mise dev'essere indossata nella situazione giusta, e soprattutto interpretata con personalità, con dettagli che esprimano individualità e carattere di chi lo porta!

domenica 27 settembre 2009

Drunch, la nuova tendenza

Dimenticatevi aperitivi, happy hour brunch e robe simili: adesso va di moda il drunch. a Parigi ormai è un must per chi vuole stupire i propri amici.
Cos'è il drunch?
Potremmo definirla una merenda un pò più lunga, che si fa solitamente la domenica nel tardo pomeriggio. Il drunch permette di riunire amici a casa per concludere uìin bellezza il weekend senza però fare troppo tardi ed essere pronti per tornare a lavoro il lunedi mattina.
Arriva dalla Grande Mela e ben presto si è diffuso in Gran Bretagna, passando per i paesi scandinavi fino a spopolare oltralpe.
Il drunch è un pasto informale, ognuno solitamente porta qualcosa: ha inizio tra le 5 e le 6 del pomeriggio e prevede di mescolare cibi salati e dolci. Costa poco e non c'è bisogno di troppo impegno da parte di chi lo prepara.
Tutti pronti per la nuova tendenza???

Cambi di stagione

Dunque ci siamo: anche le più restie ora devono arrendersi al fatto che l'estate è agli sgoccioli e le mise che prevedono sandali e minidress cominciano a far venire la pelle d'oca... Salutiamo dunque il guardaroba estivo, e diamo ufficialmente il benvenuto a pantaloni, maniche lunghe, cappottini e stivali. Ma di che cosa vale la pena riempire l'armadio quest'anno? Cosa correre subito a comprare? Cosa contiene il fashion-guardaroba autunno/inverno 2009/2010?
Se l'anno scorso avete avuto la sagace pensata di acquistare un paio di pantaloni a vita alta, quest'anno godrete appieno della vostra scelta. Se la stagione 2008/2009 li vedeva fare capolino, quella attuale vuole, anzi impone, pantaloni ma anche gonne rigorosamente a vita alta. Le opzioni sono tendenzialmente due: potete affidarvi a quell'effetto retrò della longuette, e scegliere una mise da diva anni '50, oppure (ed è sicuramente la versione più quotata in passerella) puntare sugli anni '80 con addirittura un pantalone a palloncino (mooolto so 80's).
Rimaniamo in tema Eighties, perché l'armadio con i capi che non indossavate più dal 1986 (o che vostra madre indossava) potrebbero essere diventati 'fashion' quest'anno, soprattutto se godono di enormi e voluminose spalline! Eh sì, la spalla pronunciata è un altro dettaglio che hanno proposto su camicette, bluse e giacche.
Infine, siete alla ricerca della calzatura dell'inverno? Non ci sono dubbi, almeno buttando l'occhio alle passerelle: l'intera gamba si fascerà dentro un altissimo stivale, aderente, che arrivi al di sopra del ginocchio (come minimo).

GARGANELLI CON FIORI DI ZUCCHINE

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g di garganelli
  • 16 zucchine con i fiori
  • 150 g di pomodorini
  • scalogno
  • 12 gamberi
  • basilico tritato
  • olio, sale e pepe

Tagliate i fiori in due parti e le zucchine a bastoncini. Rosolate in una padella con l'olio le zucchine e lo scalogno affettato e dopo 2 minuti unite i fiori e i gamberi. Tagliate i pomodorini a spicchi. Cuocete i garganelli , scolateli e salateteli in padella con il composto precedentemente preparato aggiungendo il basilico, il sale e il pepe secondo gradimento.

giovedì 24 settembre 2009

Ciambellone della Marty =)

Ingredienti:
-4 uova
-400g di farina
-250g di zucchero (se vi piace un pò piu dolce potete aumentare un po questa dose fino ad arrivare a 300g)
-1 bicch. di latte
-1/2 bicch. di olio di semi
-1 bustina di lievito per dolci.

variante: aggiungere alla fine 3/4 cucchiai di cacao in polvere per un ciambellone al cioccolato

Impastare tutti gli ingredienti con uno sbattitore da cucina avendo cura di aggiungere la polvere lievitante solo verso la fine.
Versare in una teglia da cimabellone precedentemente imburrata (quella con il buco in mezzo, se non ne disponete sarà sufficinete inserire un bicchiere al centro di una teglia tonda) e cuocere a 180° per 35/40 minuti a seconda del vostro forno.

Novità nell'armadio

Ne avevamo avuto curiosità fin dai mesi di maggio quando sulle più grandi riviste di moda nazionali si vedeva una pubblicità tutta nera con il solo nome Amy Gee e non sapevamo cosa fosse. Nasce la prima volta con la collezione autunno-inverno 09/10 ed è la linea femminile di Antony Morato.
Al ritorno dalle vacanze abbiamo trovato la città tappezzata di manifesti che la reclamizzavano...ebbene Amy Gee (questo è il nome della linea) si candida a diventare una collezione a portata di tutti sia per i prezzi abbastanza contenuti sia per la linea giovanile e lineare allo stesso tempo senza rinunciare ad essere trendy.
Alcuni esempi? Una camicia si può acquistare con meno di 30 euro, una giacca per una 50ina...
Obiettivo della linea: esaltare l'immagine di una donna cosciente del tempo che vive.
Amy Gee ne interpreta oo stile , ne ribadisce l'identità; nella sua linea risiede il giusto equilibrio tra qualità e prezzo. Il lusso che mixato allo stile dei capi si trasforma in glamour delicato...es è subit attrazione fatale...
Siamo solo all'inizio ma tutto ci dice che farà molta strada...

lunedì 21 settembre 2009

suggerimenti per la cucina.

Pasta: Per evitare che la pasta si incolli durante la cottura, basta aggiungere una punta di olio ricordando che l'acqua senza sale bolle prima di quella salata

Patate: Per far cuocere rapidamente le patate intere (al forno), infilategli un chiodo, togliendolo a fine cottura.

Pesce: Prima di squamare il pesce, è bene inumidirlo nell' aceto. Vedrete che poi si squamerà meglio.

Zucchero: Per sbriciolare i blocchi di zucchero induriti, mettete nel suo contenitore un pezzo di pane fresco e chiudete il barattolo.

Gnocchi: un pizzico di zafferano messo nell'impasto degli gnocchi dà un tocco di giallo e una delizia per il palato.

venerdì 18 settembre 2009

Un salto in cucina: anatra all'arancia =)



Ingredienti (per 4 persone)

ci serve
  • 8 striscie di pancetta affumicata
  • un' anatra intera
  • 1 carota tagliata a rondelle
  • 1 cipolla tagliata a rondelle
  • misto aromatico di prezzemolo, timo e alloro
  • sale e pepe q.b.
  • 150 ml di vino bianco secco
  • 300 ml di brodo di dado

per la salsa

  • 2 zollette di zucchero
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 1 arancia spremuta
  • 1/2 limone spremuto
  • buccia di 1 arancia

Procedimento

Step 1 - preparazione

Adagiate l'anatra in una teglia foderata con le fette di pancetta , la carota e la cipolla. Aggiungete il bouquet garni e condite con sale e pepe. Cuocete per 15 minuti girando l'anatra di tanto in tanto in modo che arrostisca su tutti i lati. Aggiungete poi il vino bianco secco e, quando sarà evaporato, il brodo di pollo (va bene anche quello di dado). Portate a ebollizione, coprite la teglia con il foglio di alluminio e finite di cuocere in forno per circa un'ora a 180°. Adagiate l'anatra su di un piatto di portata e versatevi sopra la salsa all'arancia.

Step 2 - per la salsa

mettete in una piccola casseruola 2 zollette di zucchero bagnate con 2 cucchiai di aceto e fatele caramellare. Aggiungete il fondo di cottura dell'anatra (sedano carota e pancetta) ed il succo di arancio e di limone e fate bollire il tutto. Togliete la salsa dal fuoco, frullatela e passatela al colino. Aggiungete per ultimo la buccia dell'arancia tagliata a striscioline sottilissime e fatta sbiancare in acqua bollente per 5 minuti. Accompagnate l'anatra con patate al vapore.

giovedì 17 settembre 2009

Rifacciamoci il trucco

Eccoci di nuovo qui...
Domani sera la piazza più grande della nostra città presenterà una manifestazione importantissima presentata da Timperii ovvero Miss Gran Prix e Mister Più Bello d'Italia. Madrina della serata la bellissima Raffaella Fico, direttamente dalla casa più spiata d'Italia.
E' tutto pronto, il palco è montato, non resta che sperare nel bel tempo. Già da questa mattina infatti per le vie del centro riecheggiava la musica proveniente dalle prove del concorso...con il buon Guido Campana , assessore delle nuova giunta, a fare da supervisore. Sul palco arriveranno 30 finaliste donne e altrettanti aitanti giovanotti a contendersi il titolo. Quello stesso palco sabato sera lascerà il posto al "Premio Volontariato Teramo". Questa edizione non poteva che essere dedicata al sisma che ha colpito la popolazione aquilana e alle associazioni che fin da subito hanno prestato il loro soccorso volontario agli sfollati. Ospite della serata la cantante Simona Molinari che già abbiamo potuto apprezzare nello scorso Festival di Sanremo.
Oggi inoltre volevo presentarvi un libro che sta uscendo proprio in questi giorni frutto del successo che l'autrice ha conquistato su Youtube. Il titolo del libro, edito da Rizzoli e che verrà presentato in Iatlia proprio in questi giorni, è "Clio Make Up" e l'autrice si chiama Clio Zammatteo, giovane ventiseienne originaria di Belluno trasferitasi a New York per frequentare i corsi dell’istituto professionale Mud, Makeup Designory, una delle scuole più accreditate al mondo per questo settore. La passione per il make up ce l’ha da quando era piccola, quella per la tecnologia è arrivata da poco. Nel suo canale di YouTube si mescolano tutorial, review e piccoli ritagli di vita privata.
Un canale fatto per le ragazze e le donne, dove si possono trovare alcune lezioni formato video per imparare a truccarsi in modo sempre diverso e fantasioso, le recensioni sulle marche e i prodotti testati da Clio.
Questa ragazza ha sapientemente trasformato l’abitudine, tutta inglese, di utilizzare il web per condividere esperienze e conoscenze in fatto di make up e l’ha resa popolare anche in Italia. Quanto popolare? Beh, più di 2.000.000 sono le visualizzazioni dei suoi quasi 200 video, quasi 30.000 i commenti, la sua pagina di Facebook è stata presa d’assalto dalle ragazze italiane, tanto da indurre la nostra truccatrice a crearne una nuova per poter accogliere le richieste di altri migliaia di contatti; per non parlare di Flickr, dove sono pubblicati i servizi fotografici dove ha collaborato, e del forum.
Il libro insegnerà nuovi trucchi e tecniche d’avanguardia per stupire con ombretti, gloss, ciprie, blush, rossetti e quant’altro. Se fino ad ora l’arte make up in Italia è stata sottovalutata ed è rimasta un po’ indietro, questo sarà un forte stimolo per farla uscire dalla nicchia.
E chissà che non lo troveremo nella classifica di Cristina D. già domenica prossima?Vedremo...

mercoledì 16 settembre 2009

...E il cioccolato???


Periodicamente c'è qualche dietologo, nutrizionista, medico in diverse specializzazioni che lo condanna perché nocivo. Poi spunta una nuova teoria, e viene riabilitato come salutare, anzi benefico. Poi di nuovo si legge che fa male al cuore,subito dopo un cambio di rotta, fa malissimo alle arterie...A dar retta agli specialisti che dibattono sul cioccolato viene il mal di testa! Il cacao, croce e delizia di tutto il genere umano, soprattutto delle donne, quasi rappresenta la dura lotta tra bene e male, tra buono e cattivo, tra santità e peccato. Ma una cosa è certa, assodata, indiscutibile: fa bene all'umore ,e udite udite, è un toccasana per pelle e capelli!

Non serve ingerirlo per godere dei benefici del cacao, motivo per cui anche le più attente alla linea possono goderne. Impacchi, scrub, maschere di bellezza al cioccolato sono l'ultima frontiera della cosmesi naturale, grazie ai polifenoli e gli antiossidanti di cui è ricco. Vi proponiamo 3 versioni del suo utilizzo, ma se vi informate ne troverete molte altre!

L'impacco per capelli al cioccolato è semplicissimo da preparare, e garantisce chiome splendenti e setose. Basta mescolare del cacao amaro in polvere (un grosso cucchiaio) con un balsamo neutro, e amalgamare al composto un cucchiaino di olio d'oliva. Applicate l'impacco sui capelli umidi per 5 minuti, dopo il lavaggio, e poi sciacquate abbondantemente: la vostra chioma sarà morbidissima e setosa!

Miscelando un cucchiaio di cacao, uno di yogurt e uno di miele, otterrete invece una fantastica maschera per il viso e per le mani, da tenere in posa fino a che si sarà seccata. A questo punto sciacquate: la vostra pelle sarà nutrita, idratata e vellutata.


E che dire di uno scrub al cioccolato? Prendete del cacao amaro, del sale e del bicarbonato (in parti uguali), mescolateli a secco, e un poco alla volta aggiungete dell'olio di mandorle o d'oliva. Una volta amalgamato il composto, fatene una palla che strofinerete sulla pelle umida.

Siete ancora convinte che il cioccolato sia un nemico?

Piccoli rimedi casalinghi per il mal di gola

Per curare il primo mal di gola, basterà semplicemente far bollire due bastoncini di liquirizia in poca acqua, assieme a due foglie di alloro. Bevete questo infuso tiepido, dopo aver aggiunto un cucchiaio di miele.

domenica 13 settembre 2009

Sunday morning...

Hola!
Oggi era impossibile non parlare di Miss Italia la kermesse che come ogni anno si svolge nella bellissima cornice di Salsomaggiore Terme ma con qualche novità: infatti da quest'anno non sono più 100 le finaliste ma 60 e questo perchè si vorrà dare più spazio ad una presentazione/conoscenza delle ragazze a tutto tondo, cercando di scoprire qual è il loro vero talento.
In una prima presentazione devo dire che ho notato davvero delle belle ragazze ma si sa il gusto è personale anche se ho trovato eccessive alcune valutazioni della giuria che non si è risparmiata qualche 3: suvvia se sono finaliste non saranno poi così brutte...
Comunque la mia preferita per il momento è la numero 60, tal Claudia Loy ma non è certo l'unica. A farle compagnia c'è una certa Sabrina Siciliano che nei tratti ricorda un po' la Bellucci.
Come avevo accennato venerdi questo appena passato è stato il week-end dei closing party dei locali della costa: per alcuni è stato un semplice arrivederci (come ad esempio il Gattoparto di Alba Adriatica che già il prossimo sabato riapre i battenti della location interna) per altri invece si tovrà attendere il ritorno della ella stagione (è il caso , ad esempio, di Bagni Medusa a San Benedetto del Tronto e Manakara a Tortoreto Lido).
C'è invece qualche altro tra il locali sulla spiaggia che cerca di allungare il più possibile la stagione prima di chiudere definitivamente come Bagni Andrea sempre a "San Beach".
Prima di salutarvi però vi lascio la perla culinaria del giorno.



Cialde con macedonia di pere e cioccolato.


Ingredienti:
per le cialde:
-200g di burro
-200g di zucchero
-200g di farina
-200g di albumi d'uova
-un limone
-una bustina di vanillina

per il ripieno:
-4 pere
-chiodi di garofano
-200g di zucchero
-100g cioccolato fondente
-zucchero a velo.

In una ciotola montate il burro ammoridito con lo zucchero, unite gli albumi d'uova, la farina setacciata, il succo del limone e la vanillina e amalgamate bene. Su una placca con la carta da forno confezionate con il cucchiaio alcuni dischi appiattiti e cuocete in forno a 200g per 3 minuti; estraete quindi i dischi ed adagiateli su icchieri capovolti, in modo che una volta raffreddati abbiano preso la forma concava. Pelate le pere, privatele del torsolo e tagliatele a pezzetti; cuocetele nell'acqua calda con lo zucchero e i chiodi di garofano, scolate e lasciatele raffreddare. Disponete le pere nelle cialde. Fondete a bagnomaria il cioccolato e versatelo sulle cialde con le pere. Guarnite con zucchero a velo prima di servire e il piatto è pronto. =)
Alla prossima :D

venerdì 11 settembre 2009

Hertz!

Ovviamente avevo dimenticato di dare le coordinate....
Si tratta di RadioAmica, una radio locale che potrete ascoltare solo a Teramo e dintorni. La frequenza per Teramo è 99.10.
See u soon!

giovedì 10 settembre 2009

Wedding time

Eccoci qui!Ho deciso che il venerdi si parlerà di matrimoni!
Per esempio il vestito stupendo della Canalis (bellissima probabilmente anche con una mise più semplice) sulla passerella della mostra d'arte cinematografica di Venezia (un Cavalli) sarebbe stato perfetto per le invitate ad un matrimonio di classe di sera...
Oggi comunque daremo qualche piccolo consiglio per le future spose...
Settembre infatti è mese di matrimoni ma attenzione a non commettere errori.
Gli occhi di tutti gli invitati saranno puntati su di lei quindi la sceltà dovrà essere molto accurata valutando con autocritica l'età, il fisico, il colore della carnagione, la stagione e il luogo della cerimonia.
Ovviamente si prediligono tessuti preziosi come la seta, il pizzo, l'organza, il taffetà...che spaziano tra una vasta gamma di colori quali il bianco -che sta tornando di moda- il crema, l'avorio, il panna, il ghiaccio, il grigio perla, lo champagne o colori pastello tenuissimo come il rosa e l'azzurro. Qualcuno, specie in seconde nozze o riti civili, opta per abiti rossi ma questa non è una regola e la scelta è lasciata alla discrezione e al gusto della sposa.
I modelli possono essere molteplici: dalle gonne ampie, a balze, a sirena, intero o spezzato.
Per la cerimonia civile o per le spose overe 45 si consiglia un abito dal taglio più sobrio come può essere un tailleur.
Si può prendere in considerazione l'ipotesi di abbinare o meno al vestito un velo.
Un accessorio molto importante per le spose nel giorno del loro matrimonio sono le scarpe: ricordate che deve essere comoda, chiusa e con il tacco. Si consiglia di calzarle qualche volta prima del fatidico giorno per evitare il mal di piedi tipico delle calzature che vengono indossate per la prima volta. Come già detto in una precedente puntata la calza è di rigore ma la giarrettiera è opzionale.
Ricordate che:
-la sposa non indossa gioielli vistosi ma solo orecchini di piccole dimensioni;
-non usa smalto rosso o di colori vivaci;
-non porta la borsetta (perchè i suoi effetti personali saranno portati da un'amica);
-il velo viene portato sul viso solo fino all'arrivo sull'altare, guanti e bouquet vanno posati sull'inginocchiatoio.
Tutti sono a conoscenza del fatto che la sposa debba indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu. Il blu è il colore dell'amore, il nuovo è il simbolo dell'ottimismo, il vecchio rappresenta un segno di continuità e il prestato rappresenta l'augurio di felicità trasmesso da una sposa fortunata.
E a proposito di matrimoni fortunati...pare che un'altra Elisabetta, la bella Gregoraci, abbia messo in cantiere una piccola briatorina o un piccolo briatorino...auguri!!!

Si parte!!!

In questo luogo cercherò di raccontare cosa combino alla radio, di cosa parlo ed eventualmete inserire anche le ricette che via via consiglierò.
E' una radio locale, sarò in onda solo per pochi minuti tutte le mattine - tranne il sabato - verso le 8:50 (la domenica un pò più tardino...). Uno spazio dove darò libero sfogo ai miei consigli sulla moda, sulla cicina e anche qualche piccolo gossip.
Spero qualcuno mi segua e mi accompagni in questa avventura ;)