lunedì 16 novembre 2009

Moda low-cost

Con l'aria che tira, anche i grandi compratori del lusso stanno tagliando le spese. Prada, Versace, maison di importanza mondiale annunciano tagli al personale, crolli nelle vendite. E se coloro che si potevano permettere un capo Versace ora non possono più, figuriamoci quanto la stra-grande maggioranza della popolazione deve tagliare le spese superflue!
Ma se vestirsi griffato è, effettivamente, un lusso che in questi tempi di crisi ci si può risparmiare, nascono altre soluzioni per essere fashion senza dar fondo al conto in banca. Ed ecco che nascono le miracolose collaborazioni tra maison internazionali e le catene di abbigliamento low-cost, che negli ultimi anni hanno fatto la gioia delle fashion addict più squattrinate!
Dunque il sogno diventa realtà: 'sandali Jimmy Choo' e 'prezzo accessibile' erano parole che mai nella storia della moda si erano pronunciate nella stessa frase, e invece (miracolo) ecco che la celebre maison ha preparato un'intera linea di accessori e abiti che sarà in vendita (udite udite) da H&M! A partire dal 14 novembre le scarpe del desiderio saranno realtà!
Non è la prima collaborazione che H&M fa con le grandi firme della moda: la linea che Roberto Cavalli disegnò per il brand low cost andò letteralmente a ruba in poche ore! Grande successo anche per le creazioni (sempre in vendita negli store H&M) di Karl Lagerfeld, Stella McCartney, Comme des Garcons, Victor&Rolf. Tempo fa Fiorucci disegnò una linea per Oviesse, a prezzi davvero stracciati.
Altro modo per riempirsi il guardaroba senza spendere un capitale sono le boutique online: gli acquisti su internet (anche dei grandi brand), per quanto incerti per l'ovvio motivo che non si può misurare la taglia, hanno di solito costi competitivi. Lo stesso capo che acquistereste in un negozio a prezzo pieno, in rete sarà in vendita almeno alla metà.
Infine, ricordate che il caro, vecchio mercatino offre sempre spunti vintage-chic da non sottovalutare: frugando nelle bancarelle, potreste trovare delle vere 'chicche', pezzi unici, modelli originali e di sicuro effetto. Si moltiplicano poi i mercatini dove fare veri e propri affari: molti infatti gli outlet che rivendono a prezzo di fabbrica dei capi griffati ma difettati, impossibili quindi da mettere in vetrina di un negozio. Ma spesso il 'difetto' è una cucitura leggermente storta, un mini-foro, un taglio vagamente irregolare, insomma, niente di che.
Se avete le tasche vuote ma una forte fashion-dipendenza, le soluzioni ci sono!

Benessere in pausa pranzo

Poco tempo libero per mangiare in pausa pranzo e il rischio è quello di abbuffarsi? È bene impostare una dieta equilibrata per non ingrassare. Mangiare panini tutti i giorni, di certo non è la tattica giusta e, molto spesso, ci si ritrova appesantiti e assonnati nelle ore di lavoro. Se proprio non si può rinunciare al panino veloce l’importante è che sia preparato con ingredienti leggeri alle verdure, con pane integrale senza burro e maionese o altri intingoli. per Un pranzo equilibrato le verdure devono essere accompagnate da proteine (pesce, carne, uova). Si può anche chiedere al bar piatti più light con formaggio magro, come i caprini, bresaola e prosciutto crudo. Gettonatissime sono le insalatone, ma bisogna fare attenzione: se sono troppo leggere, non saziano a lungo. Se sono preparate con tutto e di più e se molto condite, magari con delle salse o contengono ingredienti grassi (formaggio, salumi...), diventano troppo caloriche. Meglio optare per un'insalata a base di tonno, patate e verdure crude e mai esagerare con il condimento. Per quanto riguarda il dessert, l'ideale è scegliere un frutto o uno yogurt magro che apportano la necessaria quantità di zucchero al nostro organismo. Meglio lasciar perdere pasti sostitutivi a base di barrette o bibite che sono si ipocalorici, ma non sono realmente gustosi e spingono a mangiare altro per compensare. Va bene una volta ogni tanto, ma mai saltare la pausa pranzo che comunque è piacevole oltre che essenziale.

Arte tra le dita

Chi l'ha detto che l'arte è solo quella dei quadri, delle statue,? In fondo curare nei minimi dettagli accostamenti di colore, materiali, applicazioni è una forma d’arte , anche se si tratta di look! Ebbene, non poteva che foggiarsi del suffisso 'art' anche la fantasia di chi i dipinti li crea sulle unghie: la nail art spopola tra le star, sulle passerelle, nella vita di ogni giorno proprio per la soddisfazione di portare un capolavoro tra le mani! Oltretutto, le radici di questa disciplina artistica risalgono a tempi molto antichi, quasi preistorici: pensate che in India, ben 5000 anni or sono si usava dipingere le unghie con disegni fatti con l'henné. Ovviamente l'applicazione di tips, la ricostruzione delle unghie, risale a tempi molto più recenti, ma la pratica di disegnarvi paesaggi, astrazioni, decorazioni è antichissima.
Certo, le mani sono sempre in primo piano durante la giornata, e non tutte le occasioni sono adatte ai lavori artistici più bizzarri. Ma per un'occasione speciale, per le feste, o semplicemente per dare un tocco di vivacità alla stagione autunnale, c’è qualcuno che si divertite a sfoggiare un capolavoro sulla punta delle dita!
La tendenza a colorare e decorare le unghie in modo estremamente minuzioso spopola: in paesi come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti i nail centers sono davvero migliaia! Ma la vera patria della nail art è l'Asia, dove esistono addirittura competizioni internazionali per unghie decorate, e non solo con smalto, brillantini e applicazioni. I nail artist asiatici creano vere e proprie sculture tridimensionali Anzi esiste la 3D Nail Art Competition, che si svolge a Singapore (ed è solo uno dei tanti eventi dedicati a questo mondo).
L'ultima tendenza nel settore arriva invece dalla California, e si chiama Minx nail art. Sfoggiata da tantissime ragazze e celebrità, questa tecnica è meno pesante della ricostruzione in acrilico o gel, perché si tratta di una copertura in adesivo che permette di sbizzarrirsi e cambiare motivo ogni giorno. Negli States ad esempio, vanno tantissimo le unghie a specchio metalliche in questo momento.
Ma se volete sperimentare qualcosa di più nostrano, rivolgetevi ad un esperto nail artist: i kit fai da te esistono, e sono forniti di adesivi, tips (la parte di unghie finta che si applica per allungare e modellare), e applicazioni varie. Tuttavia non è facile, e se non siete esperte, meglio rivolgersi ai veri artisti delle unghie!

martedì 3 novembre 2009

qualche consiglio per la vostra chioma.

Per tutte coloro che hanno problemi con i capelli mossi o che non riescono a far tenere il liscio vi consiglio di applicare 1-2 gocce di CRISTALLI LIQUIDI sui capelli (spalmando i cristalli tra le mani e sfregando leggermente su lunghezze e punte senza esagerare altrimenti diventeranno statici) prima di procedere alla loro asciugatura... e dopo averli piastrati applicare un'altra goccia (sempre spalmandola tra le mani) e tenendo le dita larghe tra loro (tipo pettine) passando le mani tra i capelli... L'utilizzo dei cristalli è molto importante per una buona tenuta del liscio perchè tende ad appesantire la capigliatura e quindi a smontare il mosso e,inoltre, servono a proteggere i capelli da rotture e doppie punte e riescono anche a contrastare l'umidità... TUTTO QUESTO PERO' DEVE ESSER FATTO SENZA ANDARE A TOCCARE LA CUTE ALTRIMENTI I CAPELLI RISULTERANNO GRASSI E IL LAVORO SARA' INUTILE, ma vi assicuro che è semplicissimo... SCONSIGLIO VIVAMENTE (a chi fa la piastra) L'APPLICAZIONE DI LACCHE O FISSANTI A LAVORO ULTIMATO POICHE' NON PERMETTE UN RISULTATO OTTIMALE E TENDE A SECCARE E OPACIZZARE I CAPELLI.... spero di esservi stata d'aiuto... e mi raccomando non trascurate i capelli perchè il nostro viso risulta in tanti modi diversi a seconda di come li sistemiamo..

E' TEMPO DI ZUCCA: il buon risotto!

Il risotto alla zucca è uno dei piatti più tradizionali dell'Italia settentrionale, in particolare è molto apprezzato in Lombardia, patria anche dei tortelli di zucca.
Senza dubbio il risotto alla zucca è un piatto molto semplice da preparare e allo stesso tempo molto gustoso ottimo sopratutto nelle fredde sere autunnali o invernali.
Le origini del risotto alla zucca, come la maggior parte dei piatti preparati con questo ortaggio, sono modeste: la zucca era infatti un ortaggio molto povero che veniva coltivato e mangiato prettamente dai contadini.
Come la maggior parte dei piatti con la zucca, anche il risotto alla zucca è legato alla tradizionale festa di Halloween.

•Brodo vegetale 1 litro
•Burro 100 g
•Cipolla
•Parmigiano Reggiano 100 g
•Riso 400 g
•Vino bianco 1/2 bicchiere
•Zucca 300 g
■ Preparazione
Per prima cosa mettete a cuocere la zucca nel brodo vegetale per circa 10 minuti da quando il brodo inizierà a bollire.
Nel frattempo mettete a rosolare in un tegame abbastanza grande 50g di burro e la cipolla finemente tritata.
Quando la cipolla sarà ben dorata aggiungete il riso e il vino mescolando il tutto per qualche minuto per impedire al riso di attaccarsi al tegame e lasciate cuocere per almeno 10 minuti.
A questo punto aggiungete la zucca, che avrete precedentemente frullato, e a mano a mano anche il brodo in cui la zucca è stata cotta lasciando cuocere il tutto per almeno 20 minuti.
Qundo mancano 2 minuti alla fine della cottura aggiungete gli altri 50 g di burro, il parmigiano e mescolate il tutto per bene.
Lasciate riposare il riso per due minuti e servite in tavola ben caldo!

■ Consiglio
Se volete dare maggior sapore al vostro risotto alla zucca potete aggiungere a metà cottura un rametto di rosmarino ben legato per far si che nn perda gli aghetti.
Una attenzione particolare va inoltre alla scelta del riso che deve essere quello giusto: tra i migliori citiamo sicuramente il Carnaroli.

CAMMINARE SUI "TRAMPOLI" : TACCO 12 IMPRESCINDIBILE!

Il tacco alto, ancor più a spillo, è universalmente considerato sexy. Ci sono donne che non lo amano perché lo trovano scomodo, ma è innegabile che l'estetica ne goda. Tuttavia l'accessorio più sexy del mondo si può trasformare in un tripudio di goffaggine se non lo si sa portare! Tutte avrete notato quanto è poco elegante e soprattutto poco sensuale vedere la camminata di una ragazza vestita di tutto punto, ma impacciatissima sul suo tacco 12. Caviglie tremolanti, ginocchia piegate per non perdere l'equilibrio, schiena curva per bilanciare l'altezza particolarità che non passano inosservate. Se volete portare i tacchi ricordate che la disinvoltura e la leggiadria sono un requisito fondamentale perché l'effetto sia femminile!
Ovviamente se siete poco esperte non partite con 14 centimetri di tacco, da cui persino le modelle in passerella a volte precipitano. Basteranno 6 oppure 8 centimetri per cominciare a prendere dimestichezza con l'altezza. La scarpa vi deve calzare a pennello, la taglia dev'essere esattamente la vostra e la forma adattarsi bene al piede altrimenti rischiate di perderle per strada ahahah
Una 'chicca' per le principianti: le modelle prima di salire in passerella su quei vertiginosi trampoli che spesso vediamo sfilare, cospargono la suola di borotalco per non scivolare, e addirittura la righino con le forbici. Questi due accorgimenti aumentano l'attrito col suolo e rendono meno scivolosa la scarpa.
Le dita all'interno della scarpa dovranno essere il più possibile distese e rilassate. Le braccia vi aiuteranno a mantenere l'equilibrio oscillando lungo i fianchi. È molto importante fare passi piccoli e veloci, mentre è vietata la falcata, quella lasciatela a Naomi Campbell.
Fondamentale per camminare con eleganza è appoggiare a terra prima il tacco e poi la suola, sempre. Evitate in ogni modo di camminare su ciottoli, ghiaia, sabbia, tombini.
Ricordate comunque che se amate l'altezza ma il tacco proprio vi inibisce, la zeppa o il plateau sono un'ottima alternativa, molto più stabile. Un ultimo consiglio: quando comprate le scarpe (che, ribadiamo, dovranno calzarvi a pennello) non indossatele subito per uscire, ma allenatevi a camminarci in giro per casa. In questo modo eviterete le solite vesciche da scarpa nuova, e prenderete confidenza con l'oggetto del desiderio!

lunedì 26 ottobre 2009

Conoscere la Verdura

Amata-odiata Con il termine verdura si indica generalmente l'insieme degli ortaggi, ossia alimenti vegetali costituiti da foglie, fiori e radici, per lo più coltivati negli orti.
Le verdure sono indispensabili per il buon funzionamento dell'intestino e sono importanti dal punto di vista alimentare per il loro apporto di vitamine, di fibre e di sali minerali. Proprio le fibre hanno il compito di favorire il transito intestinale, contribuendo per questo motivo a prevenire l'insorgenza di alcune malattie più o meno gravi dell'apparato gastrointestinale.
Contribuiscono inoltre a dare un senso di sazietà, senza incidere molto nell'apporto calorico complessivo della dieta ecco svelato uno dei motivi per cui, dietologi, nutrizionisti e dietisti ne consigliano un largo consumo.
Generalmente presentano un elevato contenuto di acqua mentre carboidrati, proteine e lipidi sono presenti in piccole quantità e, contrariamente alla frutta, sono sapide e devono essere condite per essere consumate. Le verdure consumate crude risultano più ricche di vitamine mentre cotte sono più digeribili. Ad ogni pasto dovrebbe sempre associarsi un po' di verdura, magari mista, con i suoi colori e aromi sempre unici, dissetante e rinfrescante, saziante e con pochissime calorie.
Quindi non resta che provare ad assaggiarla o a reintrodurla nella nostra abituale dieta
Ottobre: Barbabietole, Bietole, Broccoli, Carota, Catalogna, Cavolfiore, Cavolo, Cavolini di Bruxelles, Finocchio, Melanzana, Patata, Porri, Rape, Zucca,
Novembre: Barbabietole, Bietole, Broccoli, Carciofo, Carota, Catalogna, Cavolfiore, Cavolo, Finocchio, Indivia, Porri, Radicchio, Spinaci, Zucca


GALLETTE DI ZUCCA E PATATE


Ingredienti
patate g 300 - zucca decorticata g 300 - salame g 100 - Grana Padano g 50 - farina bianca - olio d'oliva - sale - pepe
Preparazione
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Tagliate allo stesso modo la zucca. Cuocete entrambe le verdure a vapore. Passatele al passaverdura, raccogliendo il ricavato in una ciotola. Mescolate al purè ottenuto un pizzico di sale, uno di pepe, il grana grattugiato e il salame tagliato a minuscoli dadi. Infarinate un vassoio e deponetevi il composto a mucchietti. Date ad ognuno la forma di una gallettina piatta e rotonda, rigirandola perché si rivesta leggermente di farina. Scaldate in una padella antiaderente 3 cucchiaiate d'olio e cuocetevi le gallette. Servitele, accompagnandole a piacere con insalatina, salame o altri affettati.
CONSIGLIO:
Patate e zucca si possono cuocere anche al microonde: per una buona tenuta delle gallette è importante, comunque, che una volta cotte le verdure risultino bene asciutte.

domenica 25 ottobre 2009

Aperitivo: avvertenze e trucchi diet

Cocktail e stuzzichini sono ingredienti fondamentali del così detto happy hour, ma, tra una chiacchiera e l’altra, finiscono per insidiare la linea.

Osservare alcune piccole accortezze, può essere utile per non perdere di vista la dieta, pur senza snaturare l’essenza allegra dell’aperitivo. Il dietologo suggerisce, ad esempio, di non arrivare affamati all’happy hour, concedendosi, nel pomeriggio, uno spuntino leggero (uno yogurt magro alla frutta, qualche biscotto, frutto di stagione…); una volta accomodati al bar, scorrendo la lista dei cocktail è consigliabile non scegliere i superalcolici (autentiche bombe caloriche), piuttosto, preferire analcolici o mix ai frutti in bicchieri piccoli. Tra i vari “assaggi” preferire verdure grigliate, pesce crudo(oggi, il sushi, è quasi sempre in menu!) e carni bianche grigliate (bocconcini di pollo, tacchino…). Attenzione ad alcune ricette ingannevoli: il pinzimonio, ad esempio, è di molto appesantito da salse, intingoli e condimenti vari. Naturalmente, quando l’aperitivo è casereccio, “alleggerire” la cucina si fa molto più semplice, soprattutto perché è possibile controllare le dosi dei condimenti; si può, ad esempio, preferire l’aceto balsamico a vinaigrette e simili o, per dare più gusto ma senza appesantire, utilizzare le spezie al posto che abbondare con sale, formaggi e affini. La fantasia darà il tocco finale: spiedini di verdura, ricottine insaporite con vari odori, ricche insalate…

venerdì 23 ottobre 2009

NON C'è MODA CHE TENGA: IL JEANS CI ACCOMPAGNA SEMPRE!

Non c'è guardaroba che non ne contenga almeno un paio, non c'è stagione in cui le tendenze li escludano: i jeans sono alla base stessa dell'abbigliamento! Perfetti con una semplice t-shirt, con la camicetta, con la giacca, con la felpa, con tutto insomma. Ma siamo davvero sicure di sapere quali valorizzano il vostro fisico? Ecco qualche consiglio su cosa puntare a seconda della vostra silhouette.

Cominciamo dai fianchi: per quanto le donne si ostinino a non amarli, i jeans a vita alta sono gli unici che valorizzano le curve senza enfatizzare i 'rotolini' su fianchi e pancia. Al contrario, i modelli a vita bassa sono adatti solo a fisici longilinei. Ovviamente per quanto riguarda la vita alta, il taglio delle tasche ha un ruolo chiave: piccole e distanti 'allargano' la forma dei glutei, vicine e grandi li rimpiccioliscono.

Strano a dirsi, ma i jeans troncati alla caviglia sono perfetti per le piccoline, perché allungano le gambe, al contrario dei modelli in cui il tessuto si arriccia sulle scarpe, che rendono le gambe corte piuttosto tozze. Se poi il taglio del jeans è a sigaretta, la caviglia troncata fa guadagnare (apparentemente) davvero molti centimetri!

Se sono le cosce il vostro punto debole, optate per i jeans modello Boot Cut, ovvero quelli leggermente svasati, che scendono lungo la gamba morbidamente, senza segnare la forma della gamba. Anche i modelli 'baggy', molto larghi e ispirati allo streetwear sono perfetti per camuffare le forme troppo abbondanti: rendeteli però più femminili con un top stretto e molti accessori.

I modelli a zampa di elefante invece, un po' 'out' in questa stagione ma pur sempre un classico, si addicono a tutte le taglie, ma donano di più alle ragazze alte. Se invece amate i modelli skinny, sappiate che ogni forma del vostro corpo sarà enfatizzata, dal polpaccio ai glutei.

Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti, taglie, e fisici: l'importante è saper scegliere!

martedì 20 ottobre 2009

54 KG PER 1.77: TROPPO GRASSA PER FARE LA MODELLA E LA LINCENZIANO. TORNA IL SOLITO DIBATTITO SULL'ANORESSIA

Di questi ultimi tempi, complici le recenti sfilate per le settimane della moda a Milano, Parigi e New York e le dichiarazioni shock di Karl Lagerfeld, stilista di Chanel, è tornata alla ribalta la solita polemica che tiene ciclicamente banco da anni: stop alle modelle anoressiche.
Perché ad ogni nuova stagione stilisti, fotografi e addetti ai lavori promettono di impegnarsi a combattere il trend ormai dominante da anni sulle passerelle ma poi i reportage delle sfilate li smentiscono. Le giovanissime modelle che sfilano per i marchi più famosi sono tutte terribilmente magre, al limite del patologico.
Però a volte queste polemiche cadono nel dimenticatoio: ci sono da preparare le nuove collezioni e da assoldare nuove generazioni di ragazze grissino. Le foto e i video delle recenti sfilate hanno ben documentato la situazione: l’aria non è cambiata, anzi
Ad aggiungere il carico da novanta ci ha pensato Karl Lagerfeld : «Ci sono mummie grasse che si siedono davanti al televisore con i loro pacchetti di patatine e dicono che le modelle magre sono brutte. Il mondo della moda è fatto di sogni e illusioni e nessuno vuole vedere donne rotonde». Come se non bastasse, notizia di questi giorni, Filippa Hamilton, storica modella di Ralph Lauren, è appena stata licenziata perché diventata troppo "grassa". Vale a dire 54 kg per 1, 77. È stata la stessa top a denunciare l’accaduto, soprattutto dopo che una delle sue ultime immagine posate per l’azienda è stata drasticamente ritoccata con Photoshop per farla sembrare più magra, anzi ai limiti dell’anoressia.
«Mi hanno licenziata perché secondo loro sono in sovrappeso e non posso più indossare i loro vestiti Però mi fa pensare che questo sia il tipo di immagine che Ralph Lauren vuole dare. E non è sano, non va bene. Non è un buon esempio. ». La rispota dell’azienda? "Filippa è una ragazza bellissima. Tuttavia - si legge in una nota della casa di moda - il nostro rapporto con lei si è interrotto per colpa della sua incapacità di rispettare gli obblighi previsti dal suo contratto".

Dulcis in fundo, una bellezza strepitosa come Miranda Kerr, famosa come fidanzata di Orlando Bloom e immagine di Victoria's Secret (la celebre azienda di lingerie che esalta le forme, basti pensare che tra le sue modelle preferite ci sono Heidi Klum, Adriana Lima, Alessandria Ambrosio e Gisele Bundchen ) negli ultimi tempi sta dimagrendo a vista d’occhio. Perché, dicono gli amici, vuole sfilare e lavorare anche con altri stilisti, non solo come modella di intimo. Risultato: le ultime immagini la ritraggono ossuta, ai limiti dell'anoressia. Ma tant'è: lei vuole lavorare e finché gli stilisti la pensano come Lagerfeld, il risultato è questo.

lunedì 19 ottobre 2009

Un amatissimo frutto di stagione: le CASTAGNE!!!

Il modo migliore per gustare questo alimento tipicamente autunnale è sicuramente quello di mangiarle arrostite. Le castagne arrostite non sono altro che le famose caldarroste che gli ambulanti vendono in sacchetti di carta in giro per le strade delle città. Se vuoi prepararle, magari dopo una scampagnata fuori porta, anche a casa, devi avere la speciale padella in lamiera di ferro forata. Il primo passaggio e pulire le caldarroste con un panno umido per togliere eventuali residui di terra e poi occorre fare un taglio sulla parte bombata della buccia dura (2 cm circa) in senso orizzontale con un coltellino molto appuntito cercando di non intaccarne la polpa. Questa operazione è indispensabile, per evitare che le castagne scoppino durante la cottura. La pentola forata va posta sul fornello o, meglio ancora, sul fuoco a legna. In questo caso va coperta con un coperchio pesante. Scuoti la padella spesso perché le castagne non brucino solo da una parte. Ci vorrà una mezz'ora. Se invece al posto della padella vuoi usare il forno di casa, imposta una temperatura di 200 gradi per 25 minuti, in modo che le castagne non secchino troppo, e scuoti spesso la teglia per far cuocere bene tutti i lati.

Ecco una simpatica ricetta per gustarle in modo "diverso".



CROCCHETTE DI CASTAGNE




INGREDIENTI

castagne già lessate e pelate g 300 - fontina, a dadini, g 150 - 2 uova più 2 tuorli - parmigiano - pane grattugiato - cannella in polvere - farina bianca - latte - olio d'oliva - sale

Preparazione

Passate le castagne al passaverdura, raccogliendo il ricavato in una ciotola. Amalgamate con i tuorli una cucchiaiata di parmigiano, 3 di latte, un pizzico di cannella e uno di sale. Dividete il composto in 40 porzioni uguali; inserite al centro di ciascuna un dadino di fontina, quindi infarinatele formando delle crocchette rotonde. Passatele nelle uova battute, poi nel pane grattugiato e, infine, friggetele in abbondante olio. Man mano che saranno pronte, toglietele con il mestolo forato e mettetele a sgocciolare su un doppio foglio di carta assorbente, quindi sistematele su un piatto adeguato e servitele; sono un ottimo contorno, specie per il maiale arrosto.

mercoledì 14 ottobre 2009

EUROCHOCOLATE A PERUGIA AL VIA ANCHE QUEST'ANNO!


Il Festival Eurochocolate Perugia 2009, manifestazione dedicata alla cultura del cioccolato, ha il suo cuore nel centro storico della città. La festa del cioccolato che in pochi anni si è guadagnata la simpatia del grande pubblico affermandosi come la festa del cioccolato più amato e seguito dagli italiani, consacra Perugia come capitale europea della cioccolata.
Per 10 giorni durante il Festival Eurochocolate 2009, il capoluogo umbro si trasformerà in una gigantesca pasticceria all'aperto per il piacere di tutti i golosi e gli schiavi del cacao! Ad Eurochocolate saranno organizzati decine di grandi eventi incentrati sul "cibo degli dei", con esposizioni, distribuzione di baci perugina, laboratori, stages, corsi di cucina, degustazioni, mostre, banchetti,feste.
L'edizione 2009, che dura quest'anno 10 giorni anzichè 9 come nelle precedenti edizioni, sarà incentrata sul tema del superamento degli schemi e dell'esaltazione della piena libertà.
Ognuno ha i propri gusti da soddisfare e il cioccolato può essere una dolce risposta alle golose esigenze di ognuno, che sia fondente o al latte, che si presenti in tavolette o in cioccolatini!
Ecco dunque lo Slogan della nuova edizione "Rompete le righe" e le immagini simbolo di questa piccola e dolce rivoluzione: il Martello, a simboleggiare la rottura e il Righello, già ridefinito come il Golosimetro!
Tra i tanti appuntamenti in programma ricordiamo:
Inaugurazione e apertura dell'evento
Saranno i i bambini della Onlus RUGBY4US, venerdì 16 ottobre.
Eurochocolate Perugia…una dolce meta
Torneo di rugby organizzato da Rugby4Us,
Sculture di Cioccolato
5 blocchi di cioccolato firmati Nero Perugina, eretti nella città, scolpiti da abili artisti. Le migliaia di scaglie verranno distribuite gratuitamente tra i golosi spettatori.
Chocofarm
L'area "Spa" dedicata alla cura del corpo con trattamenti a base di cioccolato e cacao. (Merc. 16 sett.)
Chocofamily
Uno spazio tutto dedicato ai piccoli, studiato apposta per gli under 14 dove il cioccolato sarà fonte d'ispirazione per il divertimento a "misura di bambino" con divertenti animazioni.
Corsi e Degustazioni
tutti potranno divertirsi creando con le loro mani tante golosità.
Equoscuola
Sezione dedicata ai ragazzi delle elementari e delle medie con lezione dove protagonista è il cioccolato equo e solidale alla luce di un consumo responsabile e consapevole di questo alimento.
Master del Cioccolato
Due le sezioni:
Il Master di I° livello, due giorni di full immersion, per approfondire tutte le tematiche che ruotano intorno al cioccolato. Il Master di II° livello dove si approfondirà l'assaggio delle monovarietà e dei prodotti al cioccolato e la conoscenza dei processi di produzione, dalla selezione della fave di cacao al prodotto finito.

Questo e tanto altro vi aspetta!!!
Per tutti i turisti l'occasione è senza dubbio propizia anche per scoprire gli angoli più remoti di questo antico centro medievale e per godere della rinomata ospitalità umbra. Il nostro consiglio è, per quanto possibile, di visitare gli stands non solo nei fine settimana, dove è prevista l'affluenza maggiore, ma se possibile di sfruttare un breve periodo di vacanza, per godere in tutta calma non solo delle delizie del cioccolato, ma anche delle bellezze artistiche della città e dell'Umbria in genere.

GUIDA ALLE LOCATION PER UN MATRIMONIO DA FAVOLA: LA SPLENDIDA VILLA BOCCABIANCA





La villa in puro stile liberty, si trova a Cupramarittima, in provincia di Ascoli Piceno, a 10 km circa dall'uscita A14 di Grottammare.






Al centro di una proprietà di circa 27 ettari, adibita a vigneti, uliveti, boschi ,seminascosta ad occhi indiscreti, in una collina di fronte al mare, sorge Villa Vinci, meravigliosa residenza nobiliare in stile

rinascimentale incorniciata da un vasto e rigoglioso parco secolare e da un giardino all’italiana nella zona in cui era localizzato nel 1103 il castello di Bocca Bianca.
La villa costruita dal Conte Eufenio Vinci nel 1838 su progetto dell’Arch. Sabbatini e finemente ristrutturata nel 1989 è di dimensioni imponenti, costituita dal corpo principale di oltre 3.000 mq. e da altri corpi adibiti a vari usi per complessivi mq. 1.886 a cui si aggiungono: la Chiesa originariamente dedicata a S. Nicola di Mira ed edificata nel 1584 che a seguito di diverse trasformazioni ed ampliamenti è giunta fino alla forma attuale del 1838 dedicata alla Madonna del Carmine.





Villa Boccabianca da la possibilità ai propri clienti di effettuare pernottamenti mettendo a disposizione 12 camere; è inoltre rinomata come location per covegni e conferenze.
Presso i locali della Villa si organizzano anche concerti di musica classica, esposizioni di opere d’arte e il “Cupra Musica Festival"










domenica 11 ottobre 2009

Comodi e ...asciutti! (ovvero il grande avvento dello stivale da pioggia)

Se un tempo erano considerati stivali da lavoro, o comunque da utilizzare solo in caso di necessità, oggi gli stivali da pioggia stanno diventando sempre più cool! Colorati, fantasiosi, o semplicemente stilosi e in qualche modo eleganti, i rain boots sono un accessorio che si addice perfettamente a minigonne, leggins: un modo trendy di rimanere a piedi asciutti!
In questa stagione poi, quando le piogge cominciano ad imperversare e l'aria è spesso umida, andare a zonzo con le scarpe bagnate è sgradevole, oltre che un rischio per la salute.
Anche a Roma dopo le copiose precipitazioni dello scorso anno si stanno attrezzando...
E dunque i designers hanno deciso di rendere attraente e glamour un oggetto solitamente poco allettante, per far combaciare una volta tanto la praticità e l'estetica. Non fanno eccezione gli stivali da pioggia di
Diego Dolcini che propone il modello in gomma, con gambale in nappa. Dalla stessa maison arriva anche il modello Raindrop, in gomma e gambale in velluto rigato. Il comfort si unisce all'eleganza delle forme.
Non fanno eccezione le grandi firme. Infatti
Burberry anche questo autunno/inverno ripropone lo stivale Wellington, il celebre rain boot della maison. Sicuramente lo stivale da pioggia più elegante della stagione, il modello in gomma lucida nera con decorazione di catene dorate sul gambale: decisamente glamour.
Anche casa
Gucci non è da meno dove il comfort si unisce allo stile, e nasce lo stivaletto grigio in gomma lucida, con gambale in lana.
E per chi ha l'esigenza di portare comunque scarpe eleganti ma non vuole soccombere alle piogge autunnali? La soluzione è innovativa, pratica, e davvero geniale:
Shuella è l'impermeabile, l'ombrello per ogni tipo di scarpa! Nata da una geniale idea della designer americana Rebecca Miller, Shuella avvolge la calzatura con il suo materiale plastico resistente e morbido e si adatta ad ogni tipo di scarpa, stivale, tacco. Dotata di una comoda bustina per ripiegare e asciugare, Shuella è disponibile in quattro vivacissimi colori. La soluzione per chi trova goffi gli stivali da pioggia, ma è stanca di rovinarsi le scarpe!

martedì 6 ottobre 2009

5 buoni motivi per sposare la causa "vita alta"

Le vetrine dei negozi se ne riempiono ma ancora poche donne hanno ceduto al cambio di tendenza in materia di 'vita': vita alta vs vita bassa, è il grande conflitto fashion della stagione! Dopo anni passati a cercare di non far uscire gli slip dai jeans eccessivamente bassi, ora gli stilisti ci ri-vogliono con i fianchi in vista. Cosa che molte donne non sono disposte ad accettare. Ma chi dice di detestare la vita alta, forse non ha notato che ci sono almeno 5 ottimi motivi per sfruttarla nostro favore della silhouette femminile!
Innanzitutto, nessun capo permette di sfoggiare un 'vitino da vespa' come può una longuette a vita alta. Occorre fasciarlo e metterlo in mostra, magari con un alto cinturone e una camicia sblusata, ma l'effetto è quello di esaltare la femminilità a più non posso!
Altro immenso pregio di cui molte ragazze non si avvalgono: la vita alta allunga le gambe! Al contrario della vita molto bassa, che rende tozze e corte le gambe di chi già di per sé non è una vatussa, la vita alta evidenziata crea uno stacco di coscia notevole!
La femminilità delle curve che crea un pantalone a vita alta è innegabilmente un altro pregio. Se volete un look davvero sensuale puntate sulle curve dei fianchi!
Il look retrò è assolutamente chic quest'anno. E cosa c'è di più retrò-chic di una gonna a vita altissima?
Infine, ammettiamolo: la pecca più grande della vita bassa, è che è stata un po' alla volta 'volgarizzata'. Centimetri e slip che fuoriescono dai pantaloni di ragazzine ma anche donne adulte, non sono esattamente eleganti. Se è la classe e l'eleganza che cercate, la vita alta fa di sicuro per voi.
Insomma, questo modo di sottolineare la silhouette è invece adattabile a tutte, solo che bisogna saperlo portare nel modo giusto!

venerdì 2 ottobre 2009

Che si fa domani sera?


Sabato 3 ottobre ci sarà un grande evento per la città di Teramo. A distanza di 3 anni dall’ultima e riuscitissima Notte Bianca torna una manifestazione notturna ma stavolta legata allo sport tant’è che si chiama per l’appunto “Sportissimamente, lo sport sotto le stelle”.

Lo sport incontra la gente nelle strade e nelle piazze del centro storico della città uscendo dai luoghi canonici cosicchè la piazza diventa stadio, la strada palazzetto i vicoli palestre invadendo quegli spazi deputati da sempre al confronto sociale, culturale, politico e commerciale; attraverso le discipline sportive si invita la gente a riappropriarsi dei luoghi urbani e riaffermare il desiderio di fare gruppo intendendo l’attività sportiva come fenomeno di massa a beneficio di tutti. Attività sportive, musica e spettacolo saranno gli ingredienti che condiranno la serata.

Saranno presenti per l’occasione Federazioni sportive, Associazioni ed Enti di promozione sportiva come il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano): il mondo sportivo teramano sarà rappresentato senza distinzione aprendosi alla cittadinanza in un imperdibile evento.

Lo sport che nella vita ci insegna a superare gli ostacoli per l’occasione sabato 3 ottobre ci inviterà a metterci in gioco!

Apparentemente saltando di palo in frasca vorrei parlare di una linea di abbigliamento nuova e moderna , uscita solo da un paio di stagioni: sto parlando della linea “Patrizia Pepe only for stylish girl” che potrete trovare da Legend in corso San Giorgio 37 a Teramo.

E’ una linea giovane che fa riferimento sempre e comunque alla prima linea di Patrizia Pepe da cui eredità il classico logo delle 2 P (con l’aggiunta di una coroncina) e soprattutto la qualità dei materiali e delle fatture. Alcuni dei prodotti hanno sono molti simili a quelli d’origine ma fortunatamente hanno prezzi più contenuti. Potrete trovare dai giubbini ai jeans, dalle camicie ai cappotti per un total look sempre trendy ed attuale. Tutto questo per ricordare che Legend è esclusivista per Teramo di questo marchio e che per l’occasione della notte bianca dello sport il negozio in corso San Giorgio rimane aperto per la serata. Inoltre, sempre e solo per l’occasione, la titolare è lieta di offrirvi il 10% di sconto nella serata di sabato 3 ottobre. Che consigliarvi? Domani sera fate una bella passeggiata in centro e approfittatene! Alla prossima, baci!

mercoledì 30 settembre 2009

Abbronzate più a lungo

Dopo tutta la fatica (si fa per dire) che abbiamo fatto per ottenere una carnagione dorata e salutare, bella e luminosa grazie ai raggi del sole, dopo esserci ricoperte di creme protettive e olii spray, aver mangiato tutta la frutta possibile e immaginabile per aumentare la melanina, ecco che, al ritorno dalle vacanze, già ci si vede più 'grigie'. Tempo pochi giorni, il tanto agognato colorito svanirà, lasciandoci palliducce e infelici. Dunque, come prolungare la bella tintarella? Come trattenerla più a lungo possibile?
Intanto, un 'sostegno psicologico': il fatto che l'abbronzatura se ne vada in fretta, è un buon segno, perché vuol dire che il ricambio cellulare della vostra pelle è davvero veloce! Insomma, tornerete presto bianche, ma sarete giovani a lungo...
E trattenere la carnagione ambrata significa proprio cercare di rallentare questo ricambio. Prima di tutto, fate sempre la doccia anziché il bagno: l'ammollo prolungato favorisce la desquamazione. Prediligete i detergenti delicati e non schiumosi, che seccano molto meno dei normali saponi, o gli olii detergenti specifici che lasciano la pelle assai liscia. E nell'asciugarvi, non sfregate con energia, ma tamponate delicatamente con un tessuto liscio.
L'idratazione costante è l'arma migliore che avete contro la desquamazione, e quindi la perdita di colore. L'olio d'oliva o quello di mandorla sono prodotti meravigliosi per nutrire e coccolare la pelle.
Fate incetta di frutta e verdura rossa, gialla e arancione, e frutta secca, ricca di omega3.
Ad un certo punto la desquamazione verrà comunque, e a quel punto, sebbene a malincuore, la cosa da fare è una sola: lo scrub. La pelle secca deve lasciare il posto alle cellule nuove, e poi meglio 'stinte' che a chiazze!

lunedì 28 settembre 2009

Bucce di banana, ovvero errori di stile.

La moda la fanno gli stilisti, le tendenze nascono dalle passerelle, ma non c'è nessun altro al di fuori di noi stesse che possa creare il nostro stile. Sappiamo bene che, nonostante alcuni look visti alle sfilate ci sembrino strepitosi, non significa che addosso a noi lo siano. Certi capi solo se indossati da certi fisici si valorizzano, altri se male abbinati rasentano il kitch. E allora, vediamo alcuni comunissimi errori di stile, su cui incappano molte ragazze.
Visto che il ritorno degli anni '80 è il tormentone dell'anno, partiamo da un classico dell'epoca: il fuseaux, o leggins. Innanzitutto, non mettete mai un top attillato sopra un fuseaux, mai! Giusto Kate Moss potrebbe portarlo a testa alta, ma anche su di lei il risultato non è certo. Poi, attenzione al colore: vietato il bianco, vietato il beige (sembrereste nude) . I leggins colorati sono ammessi solo con uno scopo preciso, se il look lo richiede in quanto 'audace', altrimenti sceglieteli solo ed esclusivamente neri (o comunque colori scuri come il viola o il blu). Meno grave ma pur sempre poco stiloso è portare i pantacollant con le ballerine se le vostre gambe non sono slanciate: più che eleganza si esprime 'voglia di comodità' e basta.
Saliamo poi fino alle anche, dove troviamo un altro dei classici errori di stile, molto comune alle giovanissime: la pancia scoperta è assolutamente 'out'! Soprattutto se avete curve generose, evitate il rotolino di pancia che esce dai jeans, è davvero poco cool, ancora di più se sopra indossate una giacca. A proposito di jeans, ecco un altro must per dimostrare buon gusto: tenete le mutande nei pantaloni! Davvero poco fine veder spuntare lo slip dal bordo dei jeans. Comunque per entrambi i casi la soluzione c'è, e si chiama vita alta forse proposta dagli stilisti perchè stanchi di vedere questi grossolani errori di stile.
Altro grande classico di cui spesso le donne non si accorgono, è il reggiseno a vista. Non a vista sul decolleté, ma con la chiusura posteriore che fuoriesce dalla canottiera, o dal top. Quando il reggiseno è allacciato troppo stretto, o non è esattamente della misura del giro vita, tende ad alzarsi fino alle scapole, e se si indossa un top con scollatura posteriore, è davvero antiestetico vederlo sbucare. Altrettanto poco elegante è portare gli occhiali da sole nei luoghi chiusi, o all'ora dell'aperitivo. Non ci crede nessuno che vi servono per proteggervi dalla luce, e l'aria fascinosa che vorreste darvi si dissolve in un batter d'occhio: per ogni accessorio o abbigliamento serve l'occasione giusta!
Infine, ricordate che essere griffate dalla testa ai piedi non significa avere buon gusto. Anzi, sapete quando si dice 'il troppo storpia'? Ecco, vestire grandi firme dalla testa ai piedi, accessori compresi, in fin dei conti risulta piuttosto pacchiano se non siete una celebrità sul red carpet! Se indossate un capo o un accessorio notevole, super-chic, o molto d'impatto, lasciate che sia solo quello ad avere rilievo, e mantenete la semplicità per il resto. Allo stesso modo, essere per forza super trendy, a prescindere dalle firme, è un altro eccesso che può risultare 'pesante'. Ogni mise dev'essere indossata nella situazione giusta, e soprattutto interpretata con personalità, con dettagli che esprimano individualità e carattere di chi lo porta!

domenica 27 settembre 2009

Drunch, la nuova tendenza

Dimenticatevi aperitivi, happy hour brunch e robe simili: adesso va di moda il drunch. a Parigi ormai è un must per chi vuole stupire i propri amici.
Cos'è il drunch?
Potremmo definirla una merenda un pò più lunga, che si fa solitamente la domenica nel tardo pomeriggio. Il drunch permette di riunire amici a casa per concludere uìin bellezza il weekend senza però fare troppo tardi ed essere pronti per tornare a lavoro il lunedi mattina.
Arriva dalla Grande Mela e ben presto si è diffuso in Gran Bretagna, passando per i paesi scandinavi fino a spopolare oltralpe.
Il drunch è un pasto informale, ognuno solitamente porta qualcosa: ha inizio tra le 5 e le 6 del pomeriggio e prevede di mescolare cibi salati e dolci. Costa poco e non c'è bisogno di troppo impegno da parte di chi lo prepara.
Tutti pronti per la nuova tendenza???

Cambi di stagione

Dunque ci siamo: anche le più restie ora devono arrendersi al fatto che l'estate è agli sgoccioli e le mise che prevedono sandali e minidress cominciano a far venire la pelle d'oca... Salutiamo dunque il guardaroba estivo, e diamo ufficialmente il benvenuto a pantaloni, maniche lunghe, cappottini e stivali. Ma di che cosa vale la pena riempire l'armadio quest'anno? Cosa correre subito a comprare? Cosa contiene il fashion-guardaroba autunno/inverno 2009/2010?
Se l'anno scorso avete avuto la sagace pensata di acquistare un paio di pantaloni a vita alta, quest'anno godrete appieno della vostra scelta. Se la stagione 2008/2009 li vedeva fare capolino, quella attuale vuole, anzi impone, pantaloni ma anche gonne rigorosamente a vita alta. Le opzioni sono tendenzialmente due: potete affidarvi a quell'effetto retrò della longuette, e scegliere una mise da diva anni '50, oppure (ed è sicuramente la versione più quotata in passerella) puntare sugli anni '80 con addirittura un pantalone a palloncino (mooolto so 80's).
Rimaniamo in tema Eighties, perché l'armadio con i capi che non indossavate più dal 1986 (o che vostra madre indossava) potrebbero essere diventati 'fashion' quest'anno, soprattutto se godono di enormi e voluminose spalline! Eh sì, la spalla pronunciata è un altro dettaglio che hanno proposto su camicette, bluse e giacche.
Infine, siete alla ricerca della calzatura dell'inverno? Non ci sono dubbi, almeno buttando l'occhio alle passerelle: l'intera gamba si fascerà dentro un altissimo stivale, aderente, che arrivi al di sopra del ginocchio (come minimo).

GARGANELLI CON FIORI DI ZUCCHINE

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g di garganelli
  • 16 zucchine con i fiori
  • 150 g di pomodorini
  • scalogno
  • 12 gamberi
  • basilico tritato
  • olio, sale e pepe

Tagliate i fiori in due parti e le zucchine a bastoncini. Rosolate in una padella con l'olio le zucchine e lo scalogno affettato e dopo 2 minuti unite i fiori e i gamberi. Tagliate i pomodorini a spicchi. Cuocete i garganelli , scolateli e salateteli in padella con il composto precedentemente preparato aggiungendo il basilico, il sale e il pepe secondo gradimento.

giovedì 24 settembre 2009

Ciambellone della Marty =)

Ingredienti:
-4 uova
-400g di farina
-250g di zucchero (se vi piace un pò piu dolce potete aumentare un po questa dose fino ad arrivare a 300g)
-1 bicch. di latte
-1/2 bicch. di olio di semi
-1 bustina di lievito per dolci.

variante: aggiungere alla fine 3/4 cucchiai di cacao in polvere per un ciambellone al cioccolato

Impastare tutti gli ingredienti con uno sbattitore da cucina avendo cura di aggiungere la polvere lievitante solo verso la fine.
Versare in una teglia da cimabellone precedentemente imburrata (quella con il buco in mezzo, se non ne disponete sarà sufficinete inserire un bicchiere al centro di una teglia tonda) e cuocere a 180° per 35/40 minuti a seconda del vostro forno.

Novità nell'armadio

Ne avevamo avuto curiosità fin dai mesi di maggio quando sulle più grandi riviste di moda nazionali si vedeva una pubblicità tutta nera con il solo nome Amy Gee e non sapevamo cosa fosse. Nasce la prima volta con la collezione autunno-inverno 09/10 ed è la linea femminile di Antony Morato.
Al ritorno dalle vacanze abbiamo trovato la città tappezzata di manifesti che la reclamizzavano...ebbene Amy Gee (questo è il nome della linea) si candida a diventare una collezione a portata di tutti sia per i prezzi abbastanza contenuti sia per la linea giovanile e lineare allo stesso tempo senza rinunciare ad essere trendy.
Alcuni esempi? Una camicia si può acquistare con meno di 30 euro, una giacca per una 50ina...
Obiettivo della linea: esaltare l'immagine di una donna cosciente del tempo che vive.
Amy Gee ne interpreta oo stile , ne ribadisce l'identità; nella sua linea risiede il giusto equilibrio tra qualità e prezzo. Il lusso che mixato allo stile dei capi si trasforma in glamour delicato...es è subit attrazione fatale...
Siamo solo all'inizio ma tutto ci dice che farà molta strada...

lunedì 21 settembre 2009

suggerimenti per la cucina.

Pasta: Per evitare che la pasta si incolli durante la cottura, basta aggiungere una punta di olio ricordando che l'acqua senza sale bolle prima di quella salata

Patate: Per far cuocere rapidamente le patate intere (al forno), infilategli un chiodo, togliendolo a fine cottura.

Pesce: Prima di squamare il pesce, è bene inumidirlo nell' aceto. Vedrete che poi si squamerà meglio.

Zucchero: Per sbriciolare i blocchi di zucchero induriti, mettete nel suo contenitore un pezzo di pane fresco e chiudete il barattolo.

Gnocchi: un pizzico di zafferano messo nell'impasto degli gnocchi dà un tocco di giallo e una delizia per il palato.

venerdì 18 settembre 2009

Un salto in cucina: anatra all'arancia =)



Ingredienti (per 4 persone)

ci serve
  • 8 striscie di pancetta affumicata
  • un' anatra intera
  • 1 carota tagliata a rondelle
  • 1 cipolla tagliata a rondelle
  • misto aromatico di prezzemolo, timo e alloro
  • sale e pepe q.b.
  • 150 ml di vino bianco secco
  • 300 ml di brodo di dado

per la salsa

  • 2 zollette di zucchero
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 1 arancia spremuta
  • 1/2 limone spremuto
  • buccia di 1 arancia

Procedimento

Step 1 - preparazione

Adagiate l'anatra in una teglia foderata con le fette di pancetta , la carota e la cipolla. Aggiungete il bouquet garni e condite con sale e pepe. Cuocete per 15 minuti girando l'anatra di tanto in tanto in modo che arrostisca su tutti i lati. Aggiungete poi il vino bianco secco e, quando sarà evaporato, il brodo di pollo (va bene anche quello di dado). Portate a ebollizione, coprite la teglia con il foglio di alluminio e finite di cuocere in forno per circa un'ora a 180°. Adagiate l'anatra su di un piatto di portata e versatevi sopra la salsa all'arancia.

Step 2 - per la salsa

mettete in una piccola casseruola 2 zollette di zucchero bagnate con 2 cucchiai di aceto e fatele caramellare. Aggiungete il fondo di cottura dell'anatra (sedano carota e pancetta) ed il succo di arancio e di limone e fate bollire il tutto. Togliete la salsa dal fuoco, frullatela e passatela al colino. Aggiungete per ultimo la buccia dell'arancia tagliata a striscioline sottilissime e fatta sbiancare in acqua bollente per 5 minuti. Accompagnate l'anatra con patate al vapore.

giovedì 17 settembre 2009

Rifacciamoci il trucco

Eccoci di nuovo qui...
Domani sera la piazza più grande della nostra città presenterà una manifestazione importantissima presentata da Timperii ovvero Miss Gran Prix e Mister Più Bello d'Italia. Madrina della serata la bellissima Raffaella Fico, direttamente dalla casa più spiata d'Italia.
E' tutto pronto, il palco è montato, non resta che sperare nel bel tempo. Già da questa mattina infatti per le vie del centro riecheggiava la musica proveniente dalle prove del concorso...con il buon Guido Campana , assessore delle nuova giunta, a fare da supervisore. Sul palco arriveranno 30 finaliste donne e altrettanti aitanti giovanotti a contendersi il titolo. Quello stesso palco sabato sera lascerà il posto al "Premio Volontariato Teramo". Questa edizione non poteva che essere dedicata al sisma che ha colpito la popolazione aquilana e alle associazioni che fin da subito hanno prestato il loro soccorso volontario agli sfollati. Ospite della serata la cantante Simona Molinari che già abbiamo potuto apprezzare nello scorso Festival di Sanremo.
Oggi inoltre volevo presentarvi un libro che sta uscendo proprio in questi giorni frutto del successo che l'autrice ha conquistato su Youtube. Il titolo del libro, edito da Rizzoli e che verrà presentato in Iatlia proprio in questi giorni, è "Clio Make Up" e l'autrice si chiama Clio Zammatteo, giovane ventiseienne originaria di Belluno trasferitasi a New York per frequentare i corsi dell’istituto professionale Mud, Makeup Designory, una delle scuole più accreditate al mondo per questo settore. La passione per il make up ce l’ha da quando era piccola, quella per la tecnologia è arrivata da poco. Nel suo canale di YouTube si mescolano tutorial, review e piccoli ritagli di vita privata.
Un canale fatto per le ragazze e le donne, dove si possono trovare alcune lezioni formato video per imparare a truccarsi in modo sempre diverso e fantasioso, le recensioni sulle marche e i prodotti testati da Clio.
Questa ragazza ha sapientemente trasformato l’abitudine, tutta inglese, di utilizzare il web per condividere esperienze e conoscenze in fatto di make up e l’ha resa popolare anche in Italia. Quanto popolare? Beh, più di 2.000.000 sono le visualizzazioni dei suoi quasi 200 video, quasi 30.000 i commenti, la sua pagina di Facebook è stata presa d’assalto dalle ragazze italiane, tanto da indurre la nostra truccatrice a crearne una nuova per poter accogliere le richieste di altri migliaia di contatti; per non parlare di Flickr, dove sono pubblicati i servizi fotografici dove ha collaborato, e del forum.
Il libro insegnerà nuovi trucchi e tecniche d’avanguardia per stupire con ombretti, gloss, ciprie, blush, rossetti e quant’altro. Se fino ad ora l’arte make up in Italia è stata sottovalutata ed è rimasta un po’ indietro, questo sarà un forte stimolo per farla uscire dalla nicchia.
E chissà che non lo troveremo nella classifica di Cristina D. già domenica prossima?Vedremo...

mercoledì 16 settembre 2009

...E il cioccolato???


Periodicamente c'è qualche dietologo, nutrizionista, medico in diverse specializzazioni che lo condanna perché nocivo. Poi spunta una nuova teoria, e viene riabilitato come salutare, anzi benefico. Poi di nuovo si legge che fa male al cuore,subito dopo un cambio di rotta, fa malissimo alle arterie...A dar retta agli specialisti che dibattono sul cioccolato viene il mal di testa! Il cacao, croce e delizia di tutto il genere umano, soprattutto delle donne, quasi rappresenta la dura lotta tra bene e male, tra buono e cattivo, tra santità e peccato. Ma una cosa è certa, assodata, indiscutibile: fa bene all'umore ,e udite udite, è un toccasana per pelle e capelli!

Non serve ingerirlo per godere dei benefici del cacao, motivo per cui anche le più attente alla linea possono goderne. Impacchi, scrub, maschere di bellezza al cioccolato sono l'ultima frontiera della cosmesi naturale, grazie ai polifenoli e gli antiossidanti di cui è ricco. Vi proponiamo 3 versioni del suo utilizzo, ma se vi informate ne troverete molte altre!

L'impacco per capelli al cioccolato è semplicissimo da preparare, e garantisce chiome splendenti e setose. Basta mescolare del cacao amaro in polvere (un grosso cucchiaio) con un balsamo neutro, e amalgamare al composto un cucchiaino di olio d'oliva. Applicate l'impacco sui capelli umidi per 5 minuti, dopo il lavaggio, e poi sciacquate abbondantemente: la vostra chioma sarà morbidissima e setosa!

Miscelando un cucchiaio di cacao, uno di yogurt e uno di miele, otterrete invece una fantastica maschera per il viso e per le mani, da tenere in posa fino a che si sarà seccata. A questo punto sciacquate: la vostra pelle sarà nutrita, idratata e vellutata.


E che dire di uno scrub al cioccolato? Prendete del cacao amaro, del sale e del bicarbonato (in parti uguali), mescolateli a secco, e un poco alla volta aggiungete dell'olio di mandorle o d'oliva. Una volta amalgamato il composto, fatene una palla che strofinerete sulla pelle umida.

Siete ancora convinte che il cioccolato sia un nemico?

Piccoli rimedi casalinghi per il mal di gola

Per curare il primo mal di gola, basterà semplicemente far bollire due bastoncini di liquirizia in poca acqua, assieme a due foglie di alloro. Bevete questo infuso tiepido, dopo aver aggiunto un cucchiaio di miele.

domenica 13 settembre 2009

Sunday morning...

Hola!
Oggi era impossibile non parlare di Miss Italia la kermesse che come ogni anno si svolge nella bellissima cornice di Salsomaggiore Terme ma con qualche novità: infatti da quest'anno non sono più 100 le finaliste ma 60 e questo perchè si vorrà dare più spazio ad una presentazione/conoscenza delle ragazze a tutto tondo, cercando di scoprire qual è il loro vero talento.
In una prima presentazione devo dire che ho notato davvero delle belle ragazze ma si sa il gusto è personale anche se ho trovato eccessive alcune valutazioni della giuria che non si è risparmiata qualche 3: suvvia se sono finaliste non saranno poi così brutte...
Comunque la mia preferita per il momento è la numero 60, tal Claudia Loy ma non è certo l'unica. A farle compagnia c'è una certa Sabrina Siciliano che nei tratti ricorda un po' la Bellucci.
Come avevo accennato venerdi questo appena passato è stato il week-end dei closing party dei locali della costa: per alcuni è stato un semplice arrivederci (come ad esempio il Gattoparto di Alba Adriatica che già il prossimo sabato riapre i battenti della location interna) per altri invece si tovrà attendere il ritorno della ella stagione (è il caso , ad esempio, di Bagni Medusa a San Benedetto del Tronto e Manakara a Tortoreto Lido).
C'è invece qualche altro tra il locali sulla spiaggia che cerca di allungare il più possibile la stagione prima di chiudere definitivamente come Bagni Andrea sempre a "San Beach".
Prima di salutarvi però vi lascio la perla culinaria del giorno.



Cialde con macedonia di pere e cioccolato.


Ingredienti:
per le cialde:
-200g di burro
-200g di zucchero
-200g di farina
-200g di albumi d'uova
-un limone
-una bustina di vanillina

per il ripieno:
-4 pere
-chiodi di garofano
-200g di zucchero
-100g cioccolato fondente
-zucchero a velo.

In una ciotola montate il burro ammoridito con lo zucchero, unite gli albumi d'uova, la farina setacciata, il succo del limone e la vanillina e amalgamate bene. Su una placca con la carta da forno confezionate con il cucchiaio alcuni dischi appiattiti e cuocete in forno a 200g per 3 minuti; estraete quindi i dischi ed adagiateli su icchieri capovolti, in modo che una volta raffreddati abbiano preso la forma concava. Pelate le pere, privatele del torsolo e tagliatele a pezzetti; cuocetele nell'acqua calda con lo zucchero e i chiodi di garofano, scolate e lasciatele raffreddare. Disponete le pere nelle cialde. Fondete a bagnomaria il cioccolato e versatelo sulle cialde con le pere. Guarnite con zucchero a velo prima di servire e il piatto è pronto. =)
Alla prossima :D

venerdì 11 settembre 2009

Hertz!

Ovviamente avevo dimenticato di dare le coordinate....
Si tratta di RadioAmica, una radio locale che potrete ascoltare solo a Teramo e dintorni. La frequenza per Teramo è 99.10.
See u soon!

giovedì 10 settembre 2009

Wedding time

Eccoci qui!Ho deciso che il venerdi si parlerà di matrimoni!
Per esempio il vestito stupendo della Canalis (bellissima probabilmente anche con una mise più semplice) sulla passerella della mostra d'arte cinematografica di Venezia (un Cavalli) sarebbe stato perfetto per le invitate ad un matrimonio di classe di sera...
Oggi comunque daremo qualche piccolo consiglio per le future spose...
Settembre infatti è mese di matrimoni ma attenzione a non commettere errori.
Gli occhi di tutti gli invitati saranno puntati su di lei quindi la sceltà dovrà essere molto accurata valutando con autocritica l'età, il fisico, il colore della carnagione, la stagione e il luogo della cerimonia.
Ovviamente si prediligono tessuti preziosi come la seta, il pizzo, l'organza, il taffetà...che spaziano tra una vasta gamma di colori quali il bianco -che sta tornando di moda- il crema, l'avorio, il panna, il ghiaccio, il grigio perla, lo champagne o colori pastello tenuissimo come il rosa e l'azzurro. Qualcuno, specie in seconde nozze o riti civili, opta per abiti rossi ma questa non è una regola e la scelta è lasciata alla discrezione e al gusto della sposa.
I modelli possono essere molteplici: dalle gonne ampie, a balze, a sirena, intero o spezzato.
Per la cerimonia civile o per le spose overe 45 si consiglia un abito dal taglio più sobrio come può essere un tailleur.
Si può prendere in considerazione l'ipotesi di abbinare o meno al vestito un velo.
Un accessorio molto importante per le spose nel giorno del loro matrimonio sono le scarpe: ricordate che deve essere comoda, chiusa e con il tacco. Si consiglia di calzarle qualche volta prima del fatidico giorno per evitare il mal di piedi tipico delle calzature che vengono indossate per la prima volta. Come già detto in una precedente puntata la calza è di rigore ma la giarrettiera è opzionale.
Ricordate che:
-la sposa non indossa gioielli vistosi ma solo orecchini di piccole dimensioni;
-non usa smalto rosso o di colori vivaci;
-non porta la borsetta (perchè i suoi effetti personali saranno portati da un'amica);
-il velo viene portato sul viso solo fino all'arrivo sull'altare, guanti e bouquet vanno posati sull'inginocchiatoio.
Tutti sono a conoscenza del fatto che la sposa debba indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu. Il blu è il colore dell'amore, il nuovo è il simbolo dell'ottimismo, il vecchio rappresenta un segno di continuità e il prestato rappresenta l'augurio di felicità trasmesso da una sposa fortunata.
E a proposito di matrimoni fortunati...pare che un'altra Elisabetta, la bella Gregoraci, abbia messo in cantiere una piccola briatorina o un piccolo briatorino...auguri!!!

Si parte!!!

In questo luogo cercherò di raccontare cosa combino alla radio, di cosa parlo ed eventualmete inserire anche le ricette che via via consiglierò.
E' una radio locale, sarò in onda solo per pochi minuti tutte le mattine - tranne il sabato - verso le 8:50 (la domenica un pò più tardino...). Uno spazio dove darò libero sfogo ai miei consigli sulla moda, sulla cicina e anche qualche piccolo gossip.
Spero qualcuno mi segua e mi accompagni in questa avventura ;)